December 2, 2012

Scioglimento dei ghiacci: nuova stima al rialzo

La ritirata delle calotte polari in Groenlandia e Antartide ha aggiunto 11 millimetri al livello del mare negli ultimi 20 anni. E il ritmo di scioglimento è in continuo aumento.http://silentobserver68.blogspot.com/2012/12/scioglimento-dei-ghiacci-nuova-stima-al.html
Finalmente gli scienziati si sono messi d'accordo e, con il supporto dell'Ente spaziale europeo (Esa) e di quello americano (Nasa), hanno incrociato i dati provenienti da vari tipi di misurazioni (altimetria satellitare, interferometria, gravimetria) e hanno raggiunto un ampio consenso sulla quantità di ghiaccio perso ai poli e il conseguente innalzamento del livello del mare negli ultimi vent'anni.

Lo studio, pubblicato su Science, consolida i pareri di 47 glaciologi che lavorano in 26 diversi laboratori e le sue conclusioni hanno lo scopo di porre fine a una lunga polemica. Lo scioglimento dei ghiacci polari ha un enorme potenziale per aumentare il livello del mare, ma misurarlo accuratamente resta un compito molto difficile. Oltre alle immagini satellitari, che però non sempre distinguono fra ghiaccio e neve, vi sono modi indiretti per valutare i cambiamenti nella massa del ghiaccio presente in alcune zone, per esempio calcolandone gli effetti gravitazionali sul pianeta: lo spostamento di grandi masse d'acqua dai poli agli oceani modifica infatti il campo gravitazionale della Terra.  

Il risultato del'incrocio di questi dati, rilevati appunto con sistemi diversi, è che dal 1992 al 2011 il livello del mare si sarebbe alzato di 11,1 mm a causa dello scioglimento dei ghiacci polari. La perdita di ghiaccio in Groenlandia e Antartide sarebbe quindi responsabile di un quinto dell'innalzamento totale dei mari avvenuto in questi ultimi 20 anni.

Due terzi dello scioglimento sono avvenuti in Groenalndia, l'altro terzo in Antartide, ma il dato più preoccupante è che il fenomeno è in aumento. I due strati di ghiaccio in ritirata, insieme, oggi aggiungono al mare 0,95 mm all'anno, contro gli 0,27 mm l'anno degli anni '90.
E un'altra ricerca appena pubblicata su Environmental Research Letters e condotta dal Potsdam Institute for Climate Impact Research, in Germania, lancia un ulteriore avvertimento. L'innalzamento del livello dei mari sarebbe del 60% più rapido rispetto a quanto previsto dall'Ipcc (Intergovernmental Panel on Climate Change), che nel suo ultimo rapporto stimava la crescita in 2 mm l'anno, mentre quella misurata dai satelliti dell'istituto tedesco si attesterebbe sui 3,2 mm.  
http://silentobserver68.blogspot.com/2012/12/scioglimento-dei-ghiacci-nuova-stima-al.html
Uno dei difetti alla base di una stima così clamorosamente errata starebbe, secondo gli autori dello studio tedesco, nell'aver previsto che lo scioglimento dei ghiacci in Groenlandia sarebbe stato in gran parte compensato da un aumento dei ghiacci in alcune zone dell'Antartide, dovuto alle più abbondanti precipitazioni nevose. Come dimostra anche lo studio pubblicato su Science, questa compensazione è avvenuta ma in quantità totalmente insufficiente a "recuperare" il ghiaccio perduto.

di Marta Buonadonna

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