February 12, 2013

Il prossimo Papa? Tarcisio Bertone secondo Malachia


Il prossimo papa potrebbe essere il cardinal Bertone, almeno secondo la profezia di Malachia. Ma sarebbe anche l'ultimo della chiesa cattolica.
http://silentobserver68.blogspot.com/2013/02/il-prossimo-papa-tarcisio-bertone.html

Tarcisio Pietro Evasio Bertone (Romano Canavese, 2 dicembre 1934)

-G.B.- 12 febbraio 2013 – Con la fine del pontificato di Benedetto XVI, dimissionario il 28 febbraio alle ore 20.00, si aprirà un periodo di transito in cui eleggere il suo successore. I papabili sono tanti e gli equilibri in gioco altrettanti. Anzitutto si parla di un possibile papa italiano, in onore della nazione in cui è presente il Vaticano; un dettaglio storico che potrebbe non trovare spazio nella politica di oggi, sempre più globalizzata. E allora potrebbe arrivata il tanto agognato prete dalla pelle nera oppure uno del Sud America, dove i cattolici sono in numero altissimo.


Tutti ragionamenti che si basano su questioni politiche e sociali ma che non tengono conto della profezia di Malachia, per quanti amino l'argomento. Perché il Santo vissuto tra il 1094 e il 1148 ha scritto, durante un viaggio a Roma, 112 brevi frasi in latino che identificassero i pontefici fino alla fine dell'esistenza della Chiesa Romana. Se il documento sia vero o falso non è dato saperlo: risalirebbe però al 1139 e fino al 1590 non ve ne viene mai fatta menzione.


Alcune descrizioni combaciano alla perfezione, altre invece in modo un po' più forzato. Celestino II era “Ex castro Tiberis” e difatti è originario di Città di Castello, Lucio II era “Inimicus expulsus” e il suo cognome era Caccianemici, Eugenio III era “Ex magnitudine montis” e lui veniva da Montemagno. Poi ancora Pio VII “Aquila rapax” che venne rapito da Napoleone, che ha per stemma un'aquila.


Si arriva quindi ai giorni nostri con Giovanni Paolo I, il “De medietate Lunae”: lui divenne papa e morì in giorni di luna media, con un pontificato durato circa un mese, guarda caso proprio il tempo di una luna. Giovanni Paolo II era il “De labore solis”: labore indica non solo il concetto di lavorare ma anche l'eclissi; quando nacque il 18 maggio 1920 c'era infatti un'eclissi di Sole. Lo stesso l'ultimo giorno in cui la sua salma fu esposta. E poi ancora Benedetto XVI, il penultimo della lista.


Ma se le indicazioni sono così varie come si potrebbe individuare facilmente quello che sarebbe l'ultima guida della chiesa prima della fine della stessa e/o della città di Roma? Malachia lo definisce “Petrus Romanus”. E allora alcuni hanno fantasticato su questa idea che richiama non solo il primo papa Pietro, ma addirittura il cardinale Tarcisio Bertone. Il motivo è semplice: l'uomo si chiama Tarcisio Pietro Evasio Bertone ed è nato a Romano Canavese: ecco allora il Petrus e il Romanus.


Una piccola aggiunta: Bertone sarà a capo della Chiesa Cattolica nel periodo in cui Benedetto XVI avrà abdicato; niente vieta che la profezia si compia prima di una nuova elezione…


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