January 14, 2013

Una macchia solare da record


Da alcuni giorni è apparso sul limbo occidentale del Sole un gigantesco complesso di macchie solari carico di un’enorme quantità di energia che, come un cannone – a causa della rotazione del Sole attorno al proprio asse – sta lentamente puntando la sua canna verso di noi.
http://silentobserver68.blogspot.com/2013/01/una-macchia-solare-da-record.html
Queste macchie solari sono state denominate con la sigla AR 1654, dove AR sta per Active Region, e potrebbero dare origine a flare di classe M, cioè esplosioni di media potenza tali da causare brevi blackout nelle trasmissioni radio sulla Terra e, senz’altro, innescare delle meravigliose aurore alle latitudini maggiori.


Una macchia solare è una regione magneticamente attiva della superficie del Sole (la fotosfera) che appare scura rispetto alle aree circostanti perché è relativamente più fredda (circa 3.300 °C rispetto ai 5.500 °C della parte più luminosa).

Le macchie solari sono le zone dove è più probabile che si verifichino dei flare (improvvise esplosioni che danno luogo ad imponenti eruzioni di particelle cariche), in quanto i campi magnetici in queste regioni attive possono accumulare un’enorme quantità di energia, sufficiente a rompere le linee di forza dei campi magnetici stessi, producendo delle vere e proprie esplosioni che liberano nello spazio interplanetario degli intensi flussi di particelle elettricamente cariche. 


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